Celebrazione del 53° anniversario

Celebrazione del 53° anniversario

Jeevant – Sentirsi vivi

Il 31 luglio è l’anniversario del giorno in cui, da giovanissimo, Prem Rawat ha iniziato a insegnare in India.

Nel 2019 la celebrazione del 53° anniversario del lavoro di Prem, intitolato “Jeevant” (“Sentirsi vivi”), è stata organizzata al Palazzo dello Sport Indira Gandhi di New Delhi, per circa 15.000 partecipanti arrivati da tutta l’India e dall’estero.

Ci sono state tenute svariate interviste in radio e TV, diversi articoli sulla stampa e sui social media, prima di un evento indimenticabile, trasmesso in diretta in tutta l’India.

Anche se non tutti hanno potuto essere presenti e partecipare alla celebrazione, quanti conoscono il lavoro eccezionale che Prem svolge in tutto il mondo possono sentirsi parte di quanto lui sta facendo. Scopri di più.

Per celebrare 52 anni del messaggio di Prem

Per celebrare 52 anni del messaggio di Prem

La scorsa settimana abbiamo festeggiato i 52 anni da quando Prem ha iniziato a diffondere il messaggio di pace e prosperità in tutto il mondo, unendoci a lui nell’evento del 31 luglio: Words of Love.

La tradizione del Guru Puja che ebbe origine in India, celebra la relazione tra insegnante e studente. Con l’evento di questa settimana, Words of Love, non solo abbiamo celebrato questa antica consuetudine, ma anche commemorato il giorno in cui Prem ha iniziato ad insegnare, ad 8 anni e mezzo: il 31 luglio 1966.

Hanno partecipato all’evento persone di ogni fede e cultura, riunitesi per celebrare il modo in cui la conoscenza ha continuato ad essere insegnata e praticata nel corso della storia, e ci porta tutti insieme oggi con amore, gratitudine e comunione.

Leggi di più sull’evento e su come puoi essere d’aiuto qui.

Campagna “La pace è possibile”, parte seconda

Campagna “La pace è possibile”, parte seconda

Ben Eine incontra Prem Rawat

Dieci giorni dopo aver dipinto la frase di Prem Rawat “La pace è possibile” sui muri della Shoreditch House in Ebor Street, a Shoreditch, Londra, Eine ha invitato Prem a andare a vedere la sua opera completata. Nel corso dell’incontro, Eine ha colto l’opportunità di spiegare perchè abbia scelto di dipingere Peace is Possible “La pace è possibile” sul murale, il che ha portato entrambi a scambiarsi i rispettivi punti di vista sull’impatto di questa frase.

L’hashtag #PeaceIsPossible è ancora virale sui social media, ed il murale ad Ebor Street continua ad essere visitato e fotografato ogni giorno. Prem, Eine ed il Muro della Pace sono stati oggetto dell’articolo pubblicato online sul sito del The Evening Standard.

L’evento “Semi di pace” al Lambeth College

La campagna “Peace is Possible” (La pace è possibile) è continuata domenica 10 giugno, quando Prem Rawat è stato invitato dal Pastore Lorraine Jones a parlare ai giovani di Londra, e a portare il suo messaggio di speranza ed un aiuto pratico con il PEP, il Programma di educazione alla pace.

Lorraine Jones ha perso un figlio, accoltellato nel 2014, e da allora è diventata una voce guida per la pace ed il risanamento delle comunità di Londra. Al fine di evitare che altri subiscano la tragica sorte di suo figlio, ha fondato la “Dwaynamics”, una palestra di boxe che offre ai giovani un modo di vita alternativo alla strada e alla violenza.

L’8 giugno, prima dell’evento, sia Lorraine che Prem Rawat hanno preso parte ad una conversazione, con Mike Graham di Talk Radio quale conduttore, sui benefici del PEP. Puoi ascoltare la registrazione di quest’intervista sul sito di Talk Radio (8 giugno, segmento dalle 11.30 -12).

Per scoprire di più sui risultati entusiasmanti di questa campagna, puoi andare sul sito della Prem Rawat Foundation.

Murale di Ben Eine ‘La pace è possibile’

Murale di Ben Eine ‘La pace è possibile’

Nel corso del fine settimana del 26-27 maggio, ispirato dal messaggio e dal lavoro di Prem Rawat, il famoso artista di graffiti e murales Ben Eine ha dipinto la frase “La pace è possibile” lungo Ebor Street sul lato della Shoreditch House a East London, UK.

Ben Eine è un ex vandalo graffitaro divenuto artista tipografico, che ha lavorato in stretta collaborazione con un altro molto rinomato artista di strada: Banksy. Il primo ministro inglese David Cameron regalò un dipinto di Eine a Barack Obama nel 2010.
Poiché la sua arte è molto richiesta in tutto il mondo, ha continui incarichi a eseguire i suoi pezzi unici. Dopo aver finito il murale “La pace è possibile”, è andato a dipingere in Russia, Canada, Italia e Giappone. Le sue coloratissime lettere e le sue frasi incisive sono già apparse sulle saracinesche e sui muri di Stati Uniti, Colombia, Inghilterra, Francia e Svezia.

Ebor Street è un sito conosciutissimo della street art, e specialmente per le scritte tipografiche di Eine. Questo l’ha reso un posto da visitare sia per i turisti che per i residenti nel corso di due giorni eccezionalmente assolati per Londra, in cui persone di ogni ceto ed età sono venuti a vedere l’artista all’opera. Molti si sono fatti fotografare davanti al “Muro della pace”, mentre ancor più persone hanno postato, twittato e condiviso l’evento sui social media.

Il murale “La pace è possibile” presenta una frase importante e piena di speranza in un momento in cui Londra ed altre città in tutta l’Inghilterra stanno vivendo un aumento della violenza giovanile.

 

Sudafrica, maggio 2017

Sudafrica, maggio 2017

Nel corso del suo tour in Sudafrica del 2017 Prem Rawat ha raggiunto con il suo messaggio di pace più di 35 milioni di persone in questa nazione politicamente imprevedibile. Prem ha concesso sei interviste durante la sua visita di tre settimane, trasmesse attraverso i 17 principali canali radio e TV.

Il 20 maggio Prem ha parlato al Centro Conferenze Internazionale di Città del Capo sul tema toccante “Liberare la speranza”. L’evento di due ore è stato presentato da Graeme Richards, personalità televisiva sudafricana, che ha contribuito all’atmosfera brillante e positiva della serata.

Dopo il suo discorso iniziale di un’ora, le domande rivolte a Prem nella seconda parte dell’evento hanno toccato i temi del perdono e della persecuzione, nonché dell’auto-accettazione.

Fra le altre cose, Prem ha detto: “Devi fare pace col mondo facendo pace con te stesso. Quindi dimentica la pace nel mondo. Fai pace con te stesso. E questo è un altro modo, un altro elemento per liberare quella speranza.

Prem ha visitato regolarmente il Sud Africa negli ultimi anni per rispondere alla richiesta del suo messaggio, e senza dubbio vi ritornerà presto.

Africa Occidentale, agosto 2016

Africa Occidentale, agosto 2016

Lo scorso agosto Prem Rawat ha parlato a quattro eventi in Africa Occidentale in Ghana, Costa D’Avorio e Benin

Ghana
Primo evento ad Accra, dove fra i circa mille intervenuti c’erano tre alti dirigenti penitenziari tra cui anche il ministro della giustizia. Dato che il Programma di educazione alla Pace è stato approvato per le carceri di tutto il Ghana, hanno accettato con piacere l’opportunità di poter incontrare Prem di persona, dietro le quinte, per complimentarsi personalmente per il suo successo nel paese. (Anche questo evento è stato sponsorizzato dalla Fondazione Prem Rawat (TPRF), per approfondire su questo e sull’impatto che il Peace Education Program (PEP) ha in Ghana, clicca qui.)

Costa D’Avorio
In seguito si è tenuto ad Abidjan un evento speciale intitolato “Saggezza tradizionale al servizio della pace”. In quest’occasione, il rappresentante dei re ha invitato Prem Rawat a diventare Capo alla presenza di un pubblico di 350 VIP, molti dei quali erano loro stessi dei capo-comunità.
Dopo una sessione di domande e risposte che ha seguito il suo discorso, Prem è stato incoronato Capo, con il dono di vesti tradizionali locali, un onore riservato a presidenti e dignitari stranieri. Prem con l’indossare quelle vesti ha manifestato il suo apprezzamento per l’onore tributatogli, e il suo impegno verso gli abitanti di Abidjan.

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